Luca Catalano Gonzaga nasce a Roma il 16 febbraio 1965.
Segue gli studi classici e dopo essersi laureato in Economia e Commercio nella capitale, inizia a lavorare nel campo del marketing e della comunicazione per diverse aziende nazionali ed internazionali.
Nel 2008 diventa fotografo professionista, realizzando in particolare reportage su temi sociali.
Nel 2010 fonda, l’associazione no-profit Witness Image, il cui scopo è quello di realizzare una serie di progetti fotografici che raccontino il diritto e l’autodeterminazione dei popoli e testimonino le grandi trasformazioni del nostro tempo.
Nel 2011 grazie al supporto della fondazione Nando ed Elsa Peretti ha inizio il progetto “Child survival in a changing climate” sull’impatto dei cambiamenti climatici verso i minori, realizzato in 8 differenti Paesi (India, Bangladesh, Nepal, Indonesia, Mongolia, Kenya, Zambia e Burkina Faso).
Nel 2013, in collaborazione con Unrepresented Nations and Peoples Organization (UNPO), ha inizio il progetto “Invisible people” sulle condizioni di vita delle minoranze etniche, realizzato in 8 differenti Paesi (Mauritania, Ruanda, Indonesia, India, Bangladesh, Vietnam, Nepal e Cile).
Nel 2015 ha inizio il progetto ‘One of a kind’ sulle malattie rare in Italia e in collaborazione con Emergenza Sorrisi Onlus ha inizio il progetto “A shameless life” sulle conseguenze della guerra in Iraq, Afghanistan e Siria.
Nel 2016 inizia il progetto fotografico “Sea gives, sea takes”, con una collaborazione esclusiva con la Guardia Costiera Italiana, sul soccorso dei migranti nel Mar Mediterraneo.
I suoi servizi hanno ricevuto numerosi premi internazionali e le fotografie sono state pubblicate dai più importanti media del mondo.
In nove anni di attività ha realizzato più di 50 reportage fotografici e visitato più di 30 paesi in tutto il mondo.
Luca Catalano Gonzaga vive a Palo Laziale (Roma, Italia).